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Ma quanto ci condiziona un aggeggio? Piccola riflessione su quello che abbiamo in mano

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Questo è un post strano... un post sul blog. O meglio una riflessione che, partendo dal blog, vuole uscire dai temi biomedici e fare un pensiero sulla società e di come si sia evoluta. Partiamo dai dati: sono arrivato a 600 visite sul blog circa: sì lo so sono un po' di più, ma facendo una sottrazione (fatta con eccesso) di 50 autovisite arriviamo ai conti giusti. La cosa ovviamente mi a piacere, 600 visite in poco più di un mese (il blog è stato aperto il 31/01 ndr) per un blog tecnico/scientifico con pochissimo impegno pubblicitario (ho condiviso un paio di post su 2 gruppi Facebook che si occupano di scienza e solo ieri sul mio profilo) mi rendono felice e mi spronano a impegnarmi di più. GRAZIE Nell'immagine sono presenti solo alcuni dei paesi che mi hanno visitato mancano Brasile (un paio di visite), ho avuto una o due visite anche da Singapore e paesi del sud est asiatico, una dalla Svezia e una dal Canada per ricordare i Paesi che mi ricordo ma che non sono ri...

+++ATTENZIONE! RICORDATI CHE DEVI MORIRE!+++ Quando dovresti avere paura anche di un foglio di carta

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Per il filone "la paura fa clickbait" (chi non sapesse cosa è il clickbait ecco il riferimento  wiki ) ecco che giornali anche titolati, come il corriere, fanno il titolo ad effetto. Sette pericoli !  Aiuto, mi si ammala la casa !  Centomila ammazzati dalla casa ! Che verità sconvolgenti rivelano questi articoli? Nulla: dicono solo che quello che abbiamo in casa può non essere sicuro, ma come al solito (chi più chi meno) esagerano. Come probabilmente capisce anche un bambino di 10 anni, bersi della candeggina o respirare dalla bottiglia di ammoniaca non è propriamente salutare. Ora, analizzando il primo articolo, abbiamo nell'ordine: FORMALDEIDE: beh giusto sottolinearlo è un noto cancerogeno per ingestione e respirazione, tuttavia è sottoposto a normative stringenti ed è vietato sui prodotti più comuni. ACIDO BORICO: sì quello che vi danno dall'oculista in soluzione al 3-5%, è tossico se ingerito a soluzioni molto alte (malformazione feti) e ci sono anc...

Embrioni, ibridi, chimere, mutanti... superpork e porkman

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In questi giorni sta rimbalzando la notizia che da cellule staminali di topo è stato creato un embrione in provetta cresciuto per 13 giorni. Embrione 1 Embrione 2 Per spiegarla in modo semplice: in genere si ottengono cellule staminali (cioè cellule che non sanno ancora che tessuto diventeranno) partendo da embrioni, qui è stato fatto il processo inverso, si è ottenuto un embrione a partire da cellule staminali. Il che è straordinario! Vuol dire che si è riusciti a riprogrammare queste cellule molto indietro e che si sono ricreate in laboratorio le condizioni perché si autorganizzassero a formare un embrione. Una sorta di clonazione, una "fecondazione in vitro, senza fecondazione"; spiego nella fecondazione in vitro si prende una cellula uovo (un ovulo) e uno spermatozoo e si simula la normale fecondazione, le cellule così ottenute vengono fatte cresce in provetta e poi impiantate nella madre ospite (che può essere la donatrice dell'ovulo o una donna compatibile dal ...

Democrazia e scienza: binomio impossibile?

"La scienza non è democratica" titolava mesi fa un noto medico "social" Roberto Burioni.  È un tema complesso questo ed è assolutamente criticabile, ma una sola frase non può essere esplicativa. Sintetizzo la diatriba che potrebbe nascere in un "tribunale" sulla frase di Burioni: DIFESA La scienza da anni adotta un sistema “evidence-based” cioè ogni affermazione, nuova teoria o ipotesi deve essere supportata da prove. Qualunque affermazione non supportata rientra nell'ambito delle opinioni non supportate e quindi non rientra nel know-how scientifico e va presa, al massimo, come spunto di riflessione. Cosa fare nel caso nel caso di dati contrastanti? Non c’è un protocollo specifico: si guarda se ci sono studi che analizzano cose simili e quanti sono (esempio tipico è l’alimentazione: dove semmai ci sono 10 studi che dicono che un alimento fa bene e 30 che fa male… bisogna leggerli prima), si guardano le bontà degli stud...

Le epidemie mediatiche sono un'epidemia

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"Meningite! Un caso a Napoli, 3 a Siena, 2 a Torino!" " Bambina di 9 anni, in ospedale per meningite. Profilassi a parenti e compagni di classe" "Ragazzino di 12 anni affetto da meningite. Non era (o era ndr) vaccinato" Bollettini di guerra come questi ultimamente se ne sentono sui giornali e in TV, tuttavia dati alla mano vendono aria fritta opportunamente condita, solo per fare pubblico e soldi (con la pubblicità, non per mega complotti di BigPharma). Una volta si andava dal dottore e lui, con tono paternalistico e rassicurante, diceva "Stai tranquillo, te lo dico io!" oggi invece (nel bene e nel male) siamo bombardati di informazioni da TV, internet, social etc, e quella voce calda e tranquillizzante non si riesce quasi più a sentirla persa fra le altre mille. Cosa c'è di vero e cosa di falso in tutto questo? Bisogna fare la corsa al vaccino e riempirsi di antibiotici a casa? Ovvio che no... vediamo cosa dicono i dati MENINGITE: i d...

3 anni di speranza, ma con poca speranza

Proroga di tre anni ad alcune sperimentazioni animali http://www.corriere.it/animali/17_febbraio_15/test-animali-droga-alcol-fumo-si-bipartisan-proroga-3-anni-esperimenti-af439c86-f368-11e6-a927-98376e914970.shtml?cmpid=SF020103COR http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=47925 http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/in-parlamento/2017-02-15/sperimentazioni-animali-proroga-2020-i-test-sostanze-d-abuso-e-xenotrapianti--121630.php?uuid=AEcWRWW&refresh_ce=1 Ieri è stato approvato alla Camera dei Deputati un decreto  (il famoso "Milleproroghe") al cui interno è presento un punto dedicato ad una legge (o meglio il recepimento di una direttiva europea) che riguarda l'uso di animali ( 2010/63/UE) . Parliamo di un decreto che prevede una deroga (cioè un permesso) di utilizzare gli animali per esperimenti riguardanti studi riguardanti le sostanze d'abuso e gli xenotrapianti d'organo. Inutile dire che sui social si è scatena...

Licia Colò ha proprio preso un granchio

L'animalismo, quello estremista ed insensato, fa più danni di quanto generalmente si creda. Forse non è questo il caso, ma è emblematico di un comportamento che, se non è da considerarsi scellerato, quantomeno è infantile. http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/07/la-battaglia-di-licia-colo-compra-granchi-vivi-al-supermercato-e-li-libera-in-mare-non-e-giusto/3373262/ http://www.huffingtonpost.it/2017/02/07/licia-colo-granchi-carrefour_n_14633832.html Quest gesto appare ad una prima occhiata, un gesto di compassione e di empatia verso degli animali che evidentemente stavano soffrendo di asfissia, tuttavia ad un occhio più esperto questo gesto appare molto rischioso per l'ambiente. Analizziamo i fatti: la nota conduttrice si reca in un supermercato e trova dei granchi ancora vivi in scatole di polistirolo coperte da pellicola trasparente sul banco frigo; cosa fa la nostra eroina? Primo un bel video da postare su Facebook (sia mai fare dei buchetti sulla scatola per far...